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Dagli espositori per occhiali ai pannelli d’arredo con “InterWASTE” la seconda vita dei rifiuti diventa realtà

Scritto da MIDO | 04/08/2026
I rifiuti delle occhialerie bellunesi e delle imprese di arredamento austriache prendono una nuova vita grazie al progetto “InterWASTE”.  

 

Un espositore per occhiali realizzato con gli scarti della burattatura, insieme a pannelli per arredi interni ed esterni prodotti con i residui minerali dei banconi da cucina e scarti delle segherie. I rifiuti delle occhialerie bellunesi e delle imprese di arredamento austriache prendono così una nuova vita grazie al progetto “InterWASTE”. L'iniziativa, co-finanziata dal Programma Interreg VI-A Italia-Austria, ha presentato nei giorni scorsi i suoi risultati finali presso la sede della Pai Cristal di Domegge di Cadore (Belluno).

 

In mostra i risultati di oltre due anni di lavoro

Ad accogliere la quindicina di imprese del distretto presenti all'evento sono stati proprio i prototipi realizzati al termine dei quasi due anni di attività dai partner di progetto: il capofila CertotticaGroup (Longarone), WoodK Plus (Sankt Veit an der Glan, Austria), Elite Ambiente (Vicenza) e il partner associato Organoid (Tirolo).

I risultati concreti di questa sinergia mostrano come i rifiuti delle segherie austriache, quali segatura e cortecce, siano stati trasformati in laminati innovativi per il rivestimento di interni. Parallelamente, gli scarti minerali della lavorazione dei banconi da cucina in Austria e i buratti esausti del distretto bellunese sono stati rigenerati in lastre composite.

Nel segno dell'economia circolare, un ruolo chiave è stato giocato proprio da queste ultime: gli studenti del biennio del percorso di alta formazione ITS “Eyewear Product Manager” hanno infatti utilizzato tali materiali di scarto per disegnare e ingegnerizzare gli innovativi espositori per occhiali in mostra.

 

«Nuovo valore agli scarti, obbiettivo raggiunto»

«Con questi prototipi in mostra possiamo dire che gli obiettivi del progetto siano stati pienamente raggiunti. – commenta Marco Calvi, Group Research & Innovation Manager di CertotticaGroup – Siamo riusciti a dare nuovo valore e una seconda vita a scarti altrimenti destinati alla discarica o all'incenerimento, riducendo potenzialmente l'impatto ambientale delle aziende produttrici».

Dietro a questo successo c'è stato un complesso lavoro logistico e normativo affidato a Elite Ambiente, azienda vicentina con unesperienza trentennale nel settore, che si è occupata della cruciale gestione transfrontaliera dei materiali. «Il primo passo è stato pianificare il trasporto dei rifiuti dai produttori al nostro centro di raccolta. – spiega il project manager Federico Gallo – Dopo aver proceduto con le fasi di identificazione, classificazione e qualifica, abbiamo effettuato il trasporto transfrontaliero degli scarti verso lAustria per la loro lavorazione. Questo percorso ci ha permesso di redigere delle linee guida specifiche per i trasporti internazionali, riepilogando tutti gli step necessari a garantire una movimentazione sicura, corretta e a norma di legge».

Una volta sdoganati e movimentati i materiali, è iniziata la vera e propria sperimentazione pratica. Il centro di competenze austriaco WoodK Plus si è concentrato specificamente sul recupero dei residui. Come illustrato dai project manager Christoph Jocham e Katrin Fadler, attraverso speciali processi di miscelazione e macinazione, gli scarti minerali e legnosi sono stati convertiti in materiali compositi avanzati, sviluppati dal centro stesso per essere reimpiegati nellindustria del mobile.

Al Competence Hub di CertotticaGroup è toccato invece il compito di svolgere le analisi chimiche e la caratterizzazione dei vari materiali nelle diverse fasi di progetto, un passaggio fondamentale per gestire al meglio le materie prime seconde e garantire il totale rispetto dei parametri previsti dalle normative vigenti.

 

CertotticaGroup nel futuro tra ambiente, economia e normative

Un successo pieno, quindi, quello di InterWASTE per tutti i partner coinvolti, e in particolare per la capofila CertotticaGroup: «InterWASTE è stata un'iniziativa che ha toccato tematiche cruciali non solo per la ricerca, ma per l'economia stessa delle zone transfrontaliere: ambiente, circolarità, normazione, territorio e conoscenza. – evidenzia lAmministratore Delegato Corrado Facco – Grazie al lavoro realizzato assieme ai nostri partner, stiamo costruendo ogni giorno un pezzetto di futuro, valorizzando le eccellenze delle nostre aree e guidandole verso un modello più sostenibile e sicuro».

 

Photo courtesy of CertotticaGroup