Ricavi a 520 milioni di euro e crescita del canale retail, in un contesto ancora complesso per i mercati internazionali.
De Rigo archivia il 2025 con ricavi consolidati pari a 520,1 milioni di euro, in calo del 3,4% a cambi correnti, ma sostanzialmente stabili a cambi costanti.
Il risultato riflette un contesto macroeconomico ancora incerto, segnato da dinamiche valutarie sfavorevoli e da una domanda disomogenea nei diversi mercati internazionali. A sostenere le performance del gruppo è in particolare il canale retail, che registra una crescita del 2,5%, raggiungendo 266,6 milioni di euro.
Un andamento che compensa parzialmente la flessione del wholesale, penalizzato dall’indebolimento di alcune valute e da un rallentamento in specifiche aree geografiche, tra cui le Americhe e parte del Medio Oriente. Il contributo delle catene retail, tra cui General Optica, Mais Optica e Boots Opticians, si conferma quindi centrale nella tenuta complessiva del gruppo.
Sul fronte della redditività, l’utile netto si attesta a 29,4 milioni di euro, in diminuzione del 16,5% rispetto all’anno precedente. Anche l’EBITDA registra una flessione, scendendo a 43,2 milioni di euro (-4,6%), mentre il risultato operativo adjusted si ferma a 32,4 milioni.
In miglioramento, invece, la posizione finanziaria netta, che sale a 57 milioni di euro, segnale di una gestione finanziaria solida nonostante il contesto complesso.
Dal punto di vista geografico, l’Europa si conferma l’area più dinamica, con fatturato in aumento a 414,8 milioni di euro, trainato da mercati chiave come Regno Unito, Italia e Spagna. Più complessa la situazione nelle Americhe, influenzate da nuove politiche commerciali, e nel resto del mondo, dove pesa l’instabilità in alcune aree strategiche.
Nel corso dell’anno, De Rigo ha investito circa 20,8 milioni di euro, concentrandosi principalmente sul rafforzamento della rete retail, sull’ampliamento del centro logistico e sullo sviluppo dei sistemi informativi.
Un segnale di continuità nella strategia del gruppo, che punta a consolidare il proprio posizionamento attraverso un modello sempre più integrato tra distribuzione e produzione.
Nel complesso, il 2025 evidenzia una fase di assestamento per l’azienda, con una struttura solida e un retail in crescita che contribuisce a bilanciare le difficoltà del contesto globale.
Un equilibrio che conferma la capacità del gruppo di adattarsi a uno scenario in evoluzione, mantenendo basi solide per lo sviluppo futuro.
Photo courtesy of De Rigo