Dal red carpet alle première, gli occhiali si confermano parte integrante dello stile delle celebrity.
Anche l’edizione 2026 del Festival di Cannes ha confermato come l’occhiale sia un simbolo di stile e un’icona di moda protagonista dei red carpet internazionali. Tra photocall e première, numerose celebrity hanno scelto di arricchire i propri look con montature capaci di diventare elementi distintivi del loro stile.
In un contesto, come quello di Cannes, in cui intrattenimento, moda e lusso dialogano tra loro, gli occhiali entrano a pieno titolo nella costruzione dell’immagine pubblica delle celebrity, contribuendo a definire estetica, personalità e attitudine.
Tra i marchi presenti sulla Croisette anche quelli del Gruppo Safilo: Andie MacDowell che ha indossato una montatura Etro, Sophie Thatcher ha scelto Marc Jacobs, mentre la modella Romee Strijd è apparsa con un occhiale Tommy Hilfiger, confermando la capacità dell’eyewear di attraversare linguaggi, target e stili differenti.
Kering Eyewear ha accompagnato attori, attrici e ambassador attraverso i brand del proprio portfolio luxury: da Demi Moore in Gucci a Tilda Swinton in Cartier e Rami Malek in Saint Laurent, per citarne alcuni, rafforzando ulteriormente il legame tra alta gamma e cinema internazionale.
Akoni ha portato la propria interpretazione di luxury eyewear contemporaneo: Michael Fassbender ha indossato il modello Leo durante la première di Hope, una silhouette ispirata alle icone del cinema italiano degli anni ’60.
Presenza sulla Croisette anche per L.G.R, scelta dall’attore francese Pierre Niney in occasione della presentazione del film Histoires parallèles. L’attore ha indossato SUEZ, caratterizzato da una silhouette ispirata all’architettura svizzera e da lavorazioni artigianali.
Il Festival di Cannes continua a essere una vetrina anche per il settore eyewear, capace di amplificare visibilità, posizionamento e valore aspirazionale dei marchi attraverso il linguaggio unico e personale del cinema e delle celebrity.