WMIDO - Milano Eyewear Show - February 4-5-6 - 2023
LogoAnfao
WHAT'S NEW

Anfao: nel 2004 l'occhialeria italiana si conferma un settore dinamico

6 Maggio 2005

I dati economici relativi ai dodici mesi, gennaio-dicembre 2004, rivelano una buona tenuta del settore dell'occhialeria rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le esportazione segnano infatti +1% e il valore complessivo dell'export ammonta a 1.529 milioni di euro. Sempre significativa la quota destinata ai mercati internazionali che si attesta all'81,5% dell'intera produzione.

Sul fronte dell'export, l'andamento si presenta molto diversificato, a seconda dei distinti segmenti di prodotto: ottimo il risultato del comparto sole che segna un +6% e raggiunge quota 906 milioni di euro contro gli 854 milioni del 2003, trainato dalla brillante performance segnata sul mercato statunitense (+17%). Battuta d'arresto, invece, per le montature che, dopo aver registrato un +0,2% nel primo semestre del 2004, segnano un'inversione di tendenza con una flessione pari al 5,3%, chiudendo l'anno, a 584 milioni di euro (erano 616 milioni nel 2003).

L'area di riferimento delle esportazioni resta l'Europa (con una quota del 52%): le esportazioni verso il vecchio continente registrano un +1% rispetto agli stessi dodici mesi del 2003. Nella UE-15, i paesi di maggior crescita sono stati Francia (+10,4% le montature, +4,6% il sole), Portogallo (+6,7% le montature, +5% il sole) e Spagna (leggero calo per le montature, +3,2% per il sole). Risultati negativi in Germania (dove la buona crescita degli occhiali da sole è stata annullata dalla performance molto negativa delle montature) e in Inghilterra (qui i due comparti hanno fatto segnare entrambi un segno negativo, molto marcato per il sole: -13,3%).

I risultati migliori sono stati registrati negli Stati Uniti, primo paese di destinazione delle nostre esportazioni con una quota del 27,6%, che ha ottenuto una crescita percentuale del 2,9%, trainata dal sole (+17%) malgrado la flessione del segmento vista (-14%).

Interessante il balzo in avanti rilevato dall'export del comparto sole in Russia con un +28,3% che raggiunge quota 14 milioni di euro, a testimonianza di un bacino di utenti, concentrati soprattutto a Mosca e San Pietroburgo, sempre più sensibili al fascino dei prodotti italiani e con un reddito adeguato. In Cina, invece, le esportazioni italiane di occhiali da sole e montature continuano a non decollare; il segno dell'export degli occhiali da sole rimane molto negativo. Tuttavia va segnalato che molto potrebbe essere convogliato in Cina anche attraverso Hong Kong, che fa registrare un risultato positivo rispetto al 2003 di oltre il 42%. Sempre nell'area asiatica, crescita a due cifre per l'export in India.

In crescita anche le importazioni del settore, che raggiungono 452 milioni di euro registrando un +4,7%, con un incremento significativo per le montature (+10,4%) a fronte di un abbattimento per il comparto sole (-0,7%). L'area di maggior approvvigionamento dei prodotti esteri resta l'Asia con una quota del 55%, dove la Cina, da sola, copre il 39% e ha guadagnato oltre sette punti percentuali rispetto al 2003.

Se guardiamo, invece, il complesso del sistema moda italiano, il cosiddetto 'I-Style' (filati e tessuti, abbigliamento, pelletteria, calzature, cosmetici e profumi, gioielleria e oreficeria, occhialeria), sono risultati in crescita solo due comparti, cosmetici/profumi e occhialeria: il primo in crescita di quasi il 10% è stato trainante durante tutto il 2004, il secondo, ha segnato +1% sfruttando l'ottima performance del segmento sole che ha complessivamente recuperato e superato le perdite registrate da montature e lenti oftalmiche. Il dato più significativo si evidenzia sul mercato americano, che nel 2003 aveva pesato moltissimo sulla crisi generalizzata del Made in Italy: le esportazioni dell'occhialeria e dei cosmetici/profumi confermano una chiusura positiva, registrata a livello mondiale seppur con crescite diverse (+2,8% per l'occhialeria, +0,7% per i cosmetici e i profumi).

L'occhialeria si conferma quindi un settore leader, a livello internazionale, sul segmento di fascia medio-alto, detiene i 2/3 dei marchi mondiali in licenza e ha esportato oltre 80 milioni di paia occhiali nel 2004. Buona tenuta anche del mercato interno con 799 milioni di euro (+0,9%).

La produzione complessiva delle aziende italiane nel 2004 è stata pari a 1.876 milioni di euro, una crescita minima dello 0,3%, rispetto ai valori dell'anno precedente, ma comunque significativa se si tiene conto del difficile momento di congiuntura dei mercati, aggravato da un rapporto euro/dollaro fra i più penalizzanti degli ultimi anni. Basti pensare che, nell'ultimo trimestre del 2004 il cambio ha segnato un'impennata vertiginosa andando oltre quota 1,30 $ per €, con punte di 1,34 nel dicembre 2004.

'Abbiamo sempre dimostrato di sapere competere con determinazione e propositività conquistando, negli anni, la fiducia dei consumatori di tutto il mondo. Ma la globalizzazione ci pone oggi di fronte a delle sfide molto difficili perché combattute ad armi impari; diventa vitale per tutto il sistema Italia adottare, al più presto, una politica internazionale che chieda la giusta reciprocità nel commercio, per non penalizzare le esportazioni dei prodotti italiani', dichiara il Presidente di Anfao, Cirillo Marcolin. 'Al Governo chiediamo, quindi, maggior incisività su questo fronte e ci auguriamo che, l'annunciata abolizione dell'Irap nel corso dei prossimi 3 anni, diventi realmente operativa. Il rilancio della competitività italiana passa anche attraverso un alleggerimento fiscale contestuale ad un potenziamento degli incentivi all'impresa per l'innovazione e la ricerca tecnologica, che per un settore come l'occhialeria deve necessariamente significare sostegno allo stile, al design, alla prototipazione e alla progettazione'.

Per vincere la sfida, Anfao si è concentrata su due fronti fondamentali: promozione internazionale e tutela del Made in Italy.

Con le istituzioni, l'associazione di categoria ha già avviato, da anni, un rapporto molto costruttivo che permette di promuovere l'occhiale italiano nel mondo. L'accordo di settore, siglato con il Ministero delle Attività Produttive, prevede molti strumenti utili per agevolare le aziende nella definizione di nuove opportunità commerciali: dagli studi e ricerche sui mercati d'interesse, all'organizzazione di collettive, sino alla realizzazione di sfilate ed eventi volti alla valorizzazione del prodotto occhiali. Come ogni anno Anfao ha realizzato momenti di promozione molto importanti; le aziende italiane hanno sfilato a Parigi, Mosca, New York e, per la prima volta quest'anno, a Shanghai.

Sul fronte della tutela, è di un mese fa l'accordo siglato da Anfao e Certottica con l'Agenzia delle Dogane e il Ministero delle Attività Produttive per la realizzazione di un fronte unico capace di bloccare efficacemente l'entrata di prodotti contraffatti. Sono oltre 620.000 i falsi sequestrarti dalle forze dell'ordine e dalle dogane nel 2004, ma costituiscono solo una minima parte dei prodotti in libera circolazione e vendita presso la distribuzione trasversale.

Logo WMido

WMido – World Weekly Wonders – è il progetto editoriale di MIDO, la manifestazione leader mondiale dell’ottica e occhialeria, pensato e disegnato per garantire alle aziende un’informazione puntuale e ricca di contenuti. Attualità, approfondimenti, interviste e commenti per non perdere nulla e rimanere sempre connessi con il mondo del business e col mercato..