Kering lancia la strategia “ReconKering”: eyewear tra i pilastri della crescita
Il gruppo punta su un modello più equilibrato e diversificato, con Kering Eyewear sempre più centrale nel sostenere le performance e guidare lo sviluppo futuro.
Kering accelera sul proprio piano di rilancio e presenta “ReconKering”, la nuova strategia illustrata dal CEO Luca de Meo, pensata per rafforzare il posizionamento del gruppo nel segmento del lusso e accompagnare una fase di evoluzione del business.
Il progetto arriva in un momento complesso, segnato dal rallentamento di Gucci, ma anche da segnali incoraggianti provenienti da altre divisioni. In particolare, gioielli ed eyewear stanno contribuendo a stabilizzare le performance complessive, dimostrando una crescente solidità all’interno del portafoglio del gruppo.
Proprio Kering Eyewear si conferma tra gli asset più dinamici, con risultati in crescita e una domanda globale che continua a mantenersi solida. Il segmento beneficia di una piattaforma industriale integrata e di un modello di business che negli anni ha dimostrato grande efficacia, rafforzando progressivamente il proprio ruolo strategico.
In questa direzione, il gruppo continua a investire nello sviluppo della propria piattaforma integrata nell’occhialeria di lusso, basata su un portafoglio di 15 marchi e su solide competenze industriali e di design, con l’ambizione di guidare anche il segmento degli smart eyewear. In partnership con Google, Kering Eyewear punta a trasformare gli occhiali connessi in una vera esperienza luxury, combinando artigianalità, leadership nel design e funzionalità avanzate all’interno delle proprie Maison.
In un contesto in cui il core business moda attraversa una fase di rallentamento, l’eyewear si rivela sempre più centrale nel bilanciare le performance del gruppo, contribuendo a una maggiore stabilità e diversificazione.
Sul fronte geografico, Kering guarda con particolare attenzione al mercato cinese, indicato da de Meo come una delle priorità strategiche. In questa direzione si inserisce anche il progetto Craft, dedicato alla valorizzazione dei talenti locali, insieme a un nuovo investimento nel Far East attraverso una partnership con il gruppo ICCF, nato da ICICLE Fashion. L’operazione punta a sostenere lo sviluppo del marchio Icicle ed è guidata da House of Wonders, la nuova iniziativa di Kering dedicata ai brand emergenti.
La strategia “ReconKering”, guidata da de Meo, punta quindi a costruire un modello più equilibrato, intervenendo sull’offerta, sulla distribuzione e sul rapporto con il cliente, ma valorizzando al tempo stesso le categorie e le aree geografiche a maggiore potenziale.
Photo courtesy of Laura Stevens