Sede rinnovata per CertotticaGroup: ambiente, energia, tecnologia e persone al centro del competence hub
Taglio del nastro per la rinnovata sede di CertotticaGroup a Longarone (Belluno) dopo un intervento durato 18 mesi che ha visto un investimento complessivo di quasi tre milioni di euro; un'operazione che ha messo al centro l'efficientamento energetico, la sostenibilità ambientale, l'innovazione tecnologica ma – soprattutto – la qualità di vita e di lavoro degli oltre cinquanta dipendenti dell'azienda.
La cerimonia
A testimoniare il ruolo nazionale ed europeo di CertotticaGroup nelle partite legate alla sicurezza e alla qualità del Made in Italy è anche l'altissimo livello delle autorità presenti alla cerimonia di inaugurazione; tra queste, al fianco del Presidente di CertotticaGroup Luca Businaro e dell'Amministratore Delegato Corrado Facco, la Presidente di ANFAO e di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton; l'europarlamentare Elena Donazzan, Vicepresidente della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia; il Senatore Luca De Carlo, Presidente della Nona Commissione Senato - Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare; l'Assessore della Regione Veneto con delega alla montagna Dario Bond, in rappresentanza del Presidente della Regione Alberto Stefani; il Presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco; il Sindaco del Comune di Longarone Roberto Padrin.
«L’inaugurazione della nuova sede rappresenta un momento di particolare valore per CertotticaGroup, per le imprese che accompagniamo e per il territorio in cui il Gruppo è nato e continua a crescere. – ha dichiarato il Presidente Luca Businaro – Questo investimento non è soltanto un intervento sull’edificio: è una scelta di responsabilità che rafforza il ruolo di CertotticaGroup come competence hub al servizio della qualità, della sicurezza e dell’innovazione del Made in Italy. Abbiamo voluto una sede più efficiente, sostenibile e funzionale, capace di esprimere concretamente la visione di un Gruppo che guarda al futuro senza perdere il proprio legame con la filiera e con la comunità».
L'intervento
I lavori hanno preso il via nell'aprile 2024 e hanno richiesto 18 mesi per arrivare a conclusione; gli obbiettivi dell'intervento erano chiari fin dall'inizio: superare le numerose criticità presenti, legate allo stato dell’immobile e all’organizzazione operativa, riqualificando l'edificio sia da un punto di vista energetico che tecnologico e gestionale e per le nuove logiche organizzative.
Le aree interessate dai lavori di riqualificazione hanno sfiorato i 1200 mq per un volume complessivo di 8514 mc.
Nel dettaglio:
- la struttura ha visto un miglioramento di ben tre classi energetiche (dalla precedente D all’attuale A1), con un abbattimento dei consumi complessivi pari al 47%;
- è stato completamente azzerato (-100%) il consumo di gas metano grazie all'installazione di nuovi sistemi ad alta efficienza in pompa di calore;
- la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico con potenza complessiva di circa 70 kWp porterà ad un calo di consumi elettrici complessivi stimato attorno al 30%;
- la produzione di energia elettrica stimata è di 60.000 kWh in totale autoconsumo per l'anno 2025;
- le operazioni di efficientamento e di risparmio energetico porteranno a una riduzione di emissione di CO2 in ambiente pari a circa 20 tonnellate all'anno;
- gli impianti di climatizzazione con impianti in pompa di calore a recupero di calore ad alta efficienza permettono di garantire, in qualsiasi condizione climatica esterna, i requisiti richiesti dai laboratori di certificazione e test;
- la rinnovata sede è ora uno smart building dotato di sistemi per la gestione automatizzata degli impianti e per il controllo di temperatura, umidità e qualità dell’aria negli ambienti;
- la Divisione Formazione, che da inizio 2026 ha dato vita alla neonata Ablògos, trova ora spazio nei nuovi spazi di Belluno, a Villa Doglioni Dalmas e nella prestigiosa sede di Palazzo Bembo.
Durante tutto il periodo dei lavori è stata garantita la continuità operativa delle Divisioni Certottica e DolomitiCert e di tutte le altre aree del Gruppo, intervenendo per fasi in settori omogenei con il temporaneo spostamento dei laboratori di volta in volta interessati e garantendo sempre la sicurezza durante le attività di cantiere.
«La riqualificazione dell’headquarter è uno dei tasselli di una piattaforma strategica più ampia, che abbiamo costruito attorno a quattro pilastri: struttura, infrastruttura, organizzazione e innovazione. – ha evidenziato l'AD Corrado Facco – Investire sugli spazi significa creare le condizioni perché competenze, laboratori, tecnologie e persone possano interagire meglio insieme, generando valore per le imprese e per le filiere che serviamo. L’intervento sull’HQ rende visibile una traiettoria già avviata: rendere CertotticaGroup un’organizzazione più solida, integrata e capace di accompagnare il cambiamento, con uno sguardo orientato al cliente, alla performance, alla sostenibilità e allo sviluppo delle competenze».